La Storia Dell'emozionismo

ART.1 - DEFINIZIONE


L'Emozionismo Riflessivo è una corrente artistica e teoretica che esalta il valore emozionale della rappresentazione attraverso la fusione tra l'emozione pura e la riflessione interiore.
L'opera d'arte è concepita non solo nella sua elaborazione tecnica, ma diviene uno spazio interattivo in cui l'osservatore è stimolato nell'intraprendere un viaggio personale, emotivo ed interiore, esplorando orizzonti onirici e dimensioni sospese tra visibile ed invisibile.


ART.2- FINALITA


La finalità della corrente artistica è quella di oltrepassare la realtà apparente caratterizzata da forme e materia per esplorare dimensioni emozionali e trascendenti creando una visione che invita alla riflessione, introspezione, turbamento e rivelazione. L'artista assume un ruolo medianico adoperando un linguaggio libero che si traduce in intuizione, percezione, memorie,
ricerca dell'ignoto.


ART.3 - FONDAMENTI ESTETICI


Ogni movimento artistico si caratterizza per la presenza di elementi distintivi che ne caratterizzano la cifra artistica e la riconoscibilità o peculiarità estetica.
In particolare per l'Emozionismo riflessivo si evidenziano i seguenti elementi:
1) Il colore assume un valore sensoriale e diventa elemento di connessione con gli stati d'animo; esso non possiede un valore descrittivo o meramente estetico ma ha un carattere espressivo (non descrive ma esprime); il colore evoca, attraverso la ricerca espressiva, la luce interiore dell'essenza intrinseca della materia in continuo divenire.
La mutazione cromatica ha un valore simbolico e si traduce nella metamorfosi della forma stessa in forme animiche e ultradimensionali;
2) La forma non è mai definita perchè la realtà è solo apparente; si esalta la dissolvenza delle forme che appaiono evanescenti e sfumate oscillanti tra armonia e dissoluzione, fra luce ed oscurità in una visione primitiva e magmatica fluttuante in spazi vuoti ed indefiniti;
3) il tratto pittorico e scultoreo si caratterizza per l'esaltazione della matericità, erosione, punti di luce, fluttuazione del colore, esplosione del fattore energetico e creativo, valorizzazione dello sfumato, emersione di forme dissolventi da fondi indefiniti, onirici e metafisici; Queste tecniche amplificano ed esemplificano il senso dell'emozionismo inteso come forza creatrice d' impulso percettivo a carattere medianico ;

4) non è ostatativo per l'appartenenza alla corrente la diversa modalità espressiva che si traduce in linguaggi più consoni alle caratteristiche degli artisti.Ogni linguaggio può essere valido se finalizzato a ricercare la parte animica e percettiva della rappresentazione artistica.
5) l'artista ha l'onere di realizzare un prodotto originale senza emulare stereotipi o opere di altri movimenti senza una autentica rielaborazione che deve avere come fondamento i principi del movimento alla ricerca del fattore evocativo, interiore e trascendente dell'opera


ART.4 - FONDAMENTO TEORETICO


L'emozionismo riflessivo prende atto che la realtà è solo una percezione imperfetta e parziale.
L'artista non rappresenta la realtà empirica in maniera superficiale e apparente ma esplica la sua forza espressiva scavando all'interno delle fratture del mondo, ispezionando dimensioni misteriose ed inesplorate. La verità è soltanto intuibile attraverso l'emersione e la percezione di indici rivelatori desumibili nel contrasto tra luce ed oscurità, tra materia in formazione e dissoluzione della stessa.
Dal caos materico l'artista estrapola realtà dimensionali extrasensoriali, ultradimensionali, possibilità alternative in un multiverso parallelo. Le forme sembrano fluttuare in spazi atemporali, assumendo un valore simbolico della memoria, del trascendente, del mistero, e di ogni enigma dell'esistenza umana.


ART.5 - L'OSSERVATORE COME COAUTORE


l'opera ha una funzione interattiva in quanto finalizzato a creare una visione immersiva nella quale lo spettatore interagisce a livello emozionale.
La funzione evocativa induce il fruitore dell'opera d'arte a stimolare il proprio ambito emozionale coinvolgendolo attraverso una personale interpretazione.
Il manufatto artistico contiene un messaggio intraneo che viene percepito in diversa misura dallo spettatore che elabora secondo il proprio percorso emozionale un personale concetto ricavabile
dalla visione rappresentata dall'artista.
Con il presente atto, dichiaro che
L'EMOZIONISMO RIFLESSIVO costituisce una corrente artistica da me ideata sulla scorta dei principi sopra enucleati, rivendicando la paternità ideativa e spirituale.